Saper scrivere e strutturare una storia, un post o una newsletter è fondamentale oggi per una strategia di comunicazione e di storytelling a lungo termine per la tua cantina. Le regole del marketing stanno cambiando quasi ogni settimana. È chiaro che anche il contenuto stesso, il nocciolo della storia, è essenziale per “parlare” con il tuo pubblico.
Quindi ho la cosa per te: un produttore di vino (artigianale) che abbia voglia di comunicare online in modo semplice e autentico, senza competenze pregresse.
Trasforma l’uva in parole – Vinifica le parole: tecnica e strategia per raccontare il vino – è il mio corso gratuito online dal 23 febbraio al 22 marzo.
Cosa impari
- Imparerai a scrivere storie brevi che aiutino le persone a scoprire la tua cantina e a connettersi a ciò che fai.
- Ti insegno una struttura semplice: dall’incipit alla call to action.
- Imparerai anche a riutilizzare la stessa idea su più canali – social, newsletter, sito – e a creare un piano editoriale leggero per uno o tre mesi.
Niente teorie complicate, solo un metodo concreto per scrivere con uno scopo e comunicare con continuità, senza sentirti sopraffatto.
Il corso dura 4 settimane: una sessione live a settimana più esercizi guidati al tuo ritmo.
Marketing e storytelling: tutto cambia velocissimo
La competenza più importante nei prossimi dieci anni sarà sapere scrivere, nonostante l’AI possa farlo velocemente per te, dice Steven Bartlett, un imprenditore inglese, investitore e conduttore di podcast, fondatore di Steven.com. Puoi fare domande all’AI, ma scrivere da solo ti fa riflettere e capire meglio le cose.
L’AI non può neanche dare quel tocco umano, fondamentale per emergere ormai, quando tutti fanno la stessa cosa (how to stand out in a sea of sameness).
Il modo di comunicare è anche cambiato molto; non vale più postare un po’ ogni tanto su Instagram o Facebook e sperare che qualcuno lo veda. Neanche mandare in giro dei comunicati stampa in un font piccolo che sembrano mattoni impenetrabili…
Ci vogliono un obiettivo e una strategia chiara.
Una strategia in cui le persone e tutto ciò che sta dietro alla produzione di una bottiglia di vino contano.
Perché produci vino, i tuoi valori, la cultura, la storia locale e della zona di vino, il legame con il luogo (sense of place)…
…and more.
Crea le tue fondamenta da cui partire: può essere un sito, una newsletter o entrambi.
Se fai del vino — il prodotto — in sé l’eroe della tua storia, hai già perso in partenza.
Pensa invece a come puoi far sentire un senso di appartenenza al tuo lettore e al tuo potenziale consumatore, cerca di evocare dei sentimenti che rafforzano anche la fiducia.
Creare relazioni, nutrirle e farle diventare i tuoi fan di fiducia, il tuo tribe millesimato, è, secondo me, la cosa più preziosa.
Pochissime cantine italiane hanno ancora capito il potenziale dell’engagement e che comunicare oggi non è solo distribuire un sacco di contenuti in modo unilaterale. La cosa basilare è parlare ‘con’ non ‘al’ pubblico.
Infatti, oltre a una strategia semplice e chiara, le tre C valgono ancora:
- Contenuto
- Coerenza
- Community
Questo ti permette di crescere in modo organico nel lungo termine. Ci sono metodi e trucchi per sfruttare al meglio una strategia organica.
Come il vino può ritrovare la sua voce
Il consumatore oggi cerca personalità, autenticità; vuole conoscerti, chi sei quando non lavori anche, e vuole arrivare a un punto dove si fida di te prima di fare un acquisto.
Il vino qui ha un enorme potenziale. È fatto per essere goduto in compagnia; è perfetto da condividere e per creare il giusto feeling in community. Solo che ha un po’ perso il senso dell’orientamento. Aiutiamo il vino a ritrovarsi, aiutiamo noi stessi anche.
“The strongest strategies aren’t built on perfect metrics. They’re built on consistency, authenticity, relationship-building, and a long-term perspective”, says Samantha Neal, an American digital strategy expert.
Per distinguerti, lasciati essere un po’ “strano” e mostra un lato di te e della tua cantina che faccia sentire il tuo pubblico come se fosse un tuo amico fidato. “Embrace audacity”, come dice lo scrittore, marketing expert e speaker americano Mark Schaefer, e cerca di fare piccoli passi fuori dalla tua comfort zone per connettere la tua cantina al pubblico di wine enthusiasts.
Se vuoi fare i primi passi verso una strategia di contenuti e comunicazione e, in più, cominciare a scrivere con intenzione e in modo mirato, il corso “Trasforma l’uva in vino” è per te.

